CDS Civitella del Tronto 1 Aprile 2017 “I giorni della memoria dei popoli delle due sicilie”

Comitato delle Due Sicilie “I Giorni della Memoria” evento realizzato a Civitella del Tronto 1 Aprile 2017. Il Presidete del CDS Fiore Marro in visita a Civitella con il Consigliere nazionale Franco De Angelis. Un evento che ha avuto argomenti culturali tra la storia e testimonianze di cittadini e ospiti. A fare da cerimoniere Simone Lesti, che ha curato l’aspetto organizzativo.

Diverse testimonianze del cittadino di Civitella Bruno Martelli, e dell’avvocato Luigi Spina. presidente regionale del CDS Abruzzo. Il direttore del museo di Civitella Nact Guido Scesi, hanno partecipato inoltre e rilasciato testimonianze anche il Prof. Sandro Melarangelo in rappresentanza del Associazione Culturale “Teramo Nostra” Tra gli argomenti del congresso il tema della istituzioni il sisma monumenti e case di Ponzano, un appello al Ministro Franceschini. tra gli intervenuti Michele Ladisa, da Bari per rappresentare la Puglia come comitato delle Due Sicilie. Ospite il Sindaco di Civitella Cristina Di Pietro. La presidente della associazione “Le Brigantesse” Gabriella Rapposelli. Il Prof Elso Serpentini, Padre Leonardo Zilli. Don Luciano Rotolo, Alessandro Romano, Ercole Bonanni, Marina Carrese. La conferenza si è svolta presso la sala polivalente di Palazzo Rosati. durante la conferenza è stato presentato il Trailer del Film “Le Beigantesse” del regista Bruno Tarallo ospite in sala.

Documenti e reperti storici in filmati sono stati introdotti in questo documentario per tramandare la storia nei giorni della memoria svolta a Civitella durante il corteo verso il monumento a Matteo Wade.

Realizzazione del Documentario a cura del Regista Editore Carmine Donato Pelusi per RETE TV ITALIA.
Prodotto da Franco De Angelis per CDS e per Indipendent.TV

Documentario visibile su www.retetvitalia.it sui canali video e news e prossimamente su www.indipendent.TV .

Si ringrazia il Presidente del Comitato Delle Due Siclie, Fiore Marro per i suoi interventi e a tutti i presenti.

 

Cosa sono i Comitati delle Due Sicilie? Chi e cosa rappresentano? E cosa vogliono coloro che li hanno costituiti?

Per rispondere in maniera sintetica, e allo stesso tempo efficace, alla prima domanda ci è sembrato opportuno parafrasare quella
celeberrima definizione che il filosofo Immanuel Kant diede dell’Illuminismo nel 1784;[1] e perciò anche noi affermiamo con convinzione che i “Comitati delle Due Sicilie rappresentano l’uscita del Popolo meridionale dallo stato di minorità che esso deve imputare per prima cosa a centoquarantasette anni di scellerato colonialismo e in secondo luogo anche a se stesso”.

Per quanto attiene allo “scellerato colonialismo” perpetrato ai danni dell’ex Regno delle Due Sicilie dall’italica “Intelligencjia” in quasi un secolo e mezzo, astenendoci dal ripercorrere le numerose e funeste scelte politiche che hanno progressivamente e inesorabilmente depauperato la nostra un tempo “Patria felix”, ci limitiamo a dire soltanto che la famigerata “questione meridionale” italiana nacque dopo la creazione dello Stato savoiardo, checché ne dicano le varie vulgate più agiografiche che storiche susseguitesi ininterrottamente dal 1860 in poi.

Per quanto riguarda lo “stato di minorità” che il Popolo Duosiciliano deve imputare “anche a se stesso”, fatta eccezione per diversi di quei moti suscitati dall’orgoglio nazionale i quali condussero tanti nostri compatrioti alla galera o al patibolo, con l’infamante e quasi sempre falsa accusa di “brigantaggio”, dobbiamo purtroppo prendere atto del fatto che quello che ci è toccato in sorte da circa
centocinquant’anni in qua ce lo siamo voluto noi.

Ce lo siamo voluto prima con la folle illusione che bisognava combattere a fianco dei nostri liberatori”; poi con un inammissibile rassegnato stato catatonico che ci ha praticamente immobilizzati, lasciandoci alla mercè dei tanti capipopolo meridionali asserviti ai vari governi non certo benevoli con noi; e poi ancora con una sconcertante e progressiva perdita di memoria storica, di coscienza nazionale e dignità.

Ciò detto, va da sé che la risposta alla seconda domanda che abbiamo premesso all’inizio di questo manifesto è (e può essere) una sola: i Comitati delle Due Sicilie rappresentano tutti i Meridionali intenzionati a uscire dallo stato di minorità in cui si trovano da troppo tempo e la volontà di realizzare questo progetto promuovendo la riscoperta della nostra gloriosa storia, della nostra identità e della nostra cultura, senza cui non potremo mai sperare di tornare a riprenderci la dignità, il posto e il ruolo che ci competono.

Quindi chi si è fatto promotore della costituzione dei Comitati delle Due Sicilie vuole far sì che le Regioni e la popolazione un tempo costituenti il Regno delle Due Sicilie acquistino, all’interno dello Stato italiano, unitario e repubblicano, quella considerazione e quella dignità che finora, complici interessati maneggi di certa parte del Paese e perdita di memoria storico-politica di un’altra parte, non hanno mai avuto.

Certo, il cammino non sarà breve né facile, e probabilmente alla meta arriveranno solo i nostri discendenti. Tuttavia è indubbio che noi abbiamo l’obbligo morale di preparare il terreno a chi verrà dopo di noi, per renderlo cittadino consapevole, attivo e arbitro del suo destino.

Forza e onore!

Consiglio Direttivo

Presidente Nazionale Fiore Marro fioremarro@hotmail.it
Vicepresidente Giuseppe Simonetta dowland2005@libero.it
Luca Longo luca_longo@msn.com
Segretario  Chiara Foti chr.foti@googlemail.com
Consigliere Rosario Messina messinasarovibo@libero.it
Salvatore Cabibbo  salvatorecabibb2011@libero.it
Erminio de Biase odulf@tiscali.it
 Nestore Spadone nestore.spadone@poste.it
 Franco De Angelis            
franco.deangelis2@gmail.com
Coordinatore giovanile Guido D’Amore cds.salerno@gmail.com
Coordinatore nord Italia Vincenzo Tortorella vintortorella@gmail.com

Premiati i due Briganti d’Abruzzo, Franco De Angelis e Gabriella Rapposelli

Premiati i due Briganti d’Abruzzo, Franco De Angelis e Gabriella Rapposelli alla Fiera più antica d’Italia in Gravina in Puglia, giunta alla 723° Edizione. Gran Riconoscimento “I Gigli delle Due Sicilie” riservata ai produttori aventi sede legale nel Territorio delle Due Sicilie (dall’Abruzzo a Lampedusa) e alle risorse umane (scientifiche, artistiche e culturali) qui native e operanti. All’evento era presente il sindaco della Città di Gravina Alesio Valente, l’assessorato alle attivita’ produttive, diversi giornalisti e tante aziende di eccellenza. Franco De Angelis Premiato per le attività culturali che svolge in Abruzzo, tra cui Indipendent.TV (Web TV di interesse culturale con particolare attenzione alla storia, dai briganti ad oggi, ricerca dei costumi della tradizione in chiave documentaristica o di eventi culturali, promosse dal CDS “Comitato delle Due Sicilie” ma anche da Enti e Organizzazioni che promuovono l’ambiente, la cultura e il sociale, toccando argomenti che vanno dalla storia all’economia, passando anche per la politica attuale. La menzione avuta per il Premio comprende le attività che svolge in prima persona per il Centro San Berardo a Teramo occupandosi da numerosi anni del sociale, a stretto contatto con la gente tra cui spicca l’Attività dell’ Associazione ARCO CONSUMATORI Abruzzo. Tra gli ultimi progetti la valorizzazione della Transumanza. L’altra cittadina abruzzese premiata, Gabriella Rapposelli, Presidente dell’ Associazione “Le Brigantesse” che svolge attività culturali che spaziano dalla letteratura al cinema moderno, dal teatro alla televisione, fino al grande schermo. Da una sua idea nasce il film “Le Brigantesse” realizzato dal Regista Bruno Tarallo. Il doppio ruolo che riveste la Rapposelli, in questo progetto cinematografico, la vede impegnata anche come attrice di ruolo.

 

Presentazione del CD di Povia a Teramo un evento CDS Abruzzo

Presentazione del nuovo album di POVIA a Teramo presso Art Factory un evento organizzato dal CDS (Briganti d’Abruzzo) con la partecipazione di indipendent.tv dell’editore Franco De Angelis e del Regista Editore di RETE TV ITALIA Carmine Donato Pelusi.

Un progetto artistico culturale con interviste a cura dell’attrice Emanuela Cichella con interventi di Claudio Della Figliola e di Mauro.Di Matteo. Povia si racconta tra musica e parole, si relazione con il pubblico. In questo indedito progetto Giuseppe Povia compie 44 anni e li festeggia con noi con la sua arte. Un Format web e televisivo realizzato con Povia a cui ringraziamo, da Carmine Donato Pelusi e Franco De Angelis Riprese video a cura di Daniele Liberato per www.indipendenttv.it e sui canali video e news del portale. Regia a cura di Carmine Donato Pelusi per rete tv italia, all’indirizzo www.retetvitalia.it

 

Alza Bandiera Civitella del Tronto I giorni della memoria dei popoli delle due sicilie

 

Film Documentario Realizzato a Civitella del Tronto in occasione dei giorni della memoria dei popoli delle due sicilie. 2 Aprile 2017. Il Presidete del CDS Fiore Marro in visita a Civitella con il Consigliere nazionale Franco De Angelis. A fare da cerimoniere Simone Lesti, che ha curato l’aspetto organizzativo.Nel documentario Luigi Spina. presidente regionale del CDS Abruzzo. Il direttore del museo di Civitella Nact Guido Scesi, hanno partecipato tra gli intervenuti Michele Ladisa, da Bari per rappresentare la Puglia come comitato delle Due Sicilie. La presidente della associazione “Le Brigantesse” Gabriella Rapposelli. Documenti e reperti storici in filmati sono stati introdotti in questo documentario per tramandare la storia nei giorni della memoria svolta a Civitella Realizzazione del Documentario a cura del Regista Editore Carmine Donato Pelusi per RETE TV ITALIA. Prodotto da Franco De Angelis per CDS e per IndipendentTV.it Documentario visibile su www.retetvitalia.it sui canali video e news e prossimamente su www.indipendentTV.it . Si ringrazia il Presidente del Comitato Delle Due Siclie, Fiore Marro per i suoi interventi e a tutti i presenti.

Civitella del Tronto inaugurazione della dimora

Civitella del Tronto inaugurazione della dimora “Relitto del Temoi” e del giardino della memoria perduta evento organizzato da Tiziana Lancia e Sergio e Sergio Spinozzi sono interventuti il Coro “Sempre Verdi” e la Presidente Gagriella Rapposelli dell’Associazione “Brigantesse d’Abruzzo” in collaborazione con l’Associazione “Briganti d’Abruzzo” Presidente Franco De Angelis che ha prodotto per RETE TV ITALIA il video realizzato dal regista Carmine Pelusi.

 

Presentazione del libro Pino Aprile “Carnefici” Civitella del Tronto

Carnefici, ecco le prove che fu genocidio», a Civitella del Tronto la presentazione del libro di Pino Aprile L’evento, organizzato dai Comitati delle Due Sicilie Abruzzo e dall’associazione Briganti d’Abruzzo, si è svolta domenica alle 17.30 all’interno della Fortezza Lo scrittore e giornalista Pino Aprile sarà a Civitella del Tronto domenica 17 luglio 2016 per presentare il suo ultimo libro, «Carnefici», edito da Piemme, al quale ha lavorato per 5 anni con lunghe ricerche storico-giornalistiche finalizzate a ricostruire quello che viene definito come un vero e proprio “genocidio” perpetrato a scapito della popolazione del Meridione durante il processo di unificazione nazionale. Raccontati i massacri di centinaia di migliaia di persone scomparse nella seconda metà dell’Ottocento attraverso una documentazione circostanziata, l’autore passa ad indagare sulle ripercussioni scaturite dalla negazione di questi fatti. L’evento, in programma dalle ore 17,30 in poi nella Sala Conferenze San Giacomo all’interno della Fortezza, é organizzato dai Comitati delle Due Sicilie Abruzzo e dall’associazione Briganti d’Abruzzo, con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Civitella del Tronto, della Fondazione “Francesco II di Borbone”, del Movimento Neoborbonico, delle associazioni Brigantesse delle Due Sicilie d’Abruzzo, Cinqueborghi (affiliata ASI), Associazione Gianni Silvidii e Centro Zoè (affiliata AICS). L’incontro, moderato dallo storico Elso Simone Serpentini, l’apertura a curata del cantastorie Franco Palumbo, noto al pubblico come Roppoppò. Con l’intervento di Fiore Marro, presidente dei Comitati delle Due Sicilie, che consegnato anche due onorificenze ai signori Bruno Martelli ed Erminio Di Pietro. Alle ore 19 è prevista la visita alla Fortezza di Civitella del Tronto e al Museo delle Armi, con una cena finale. Coordinano l’evento Franco De Angelis, Claudio D’Innocenzo e Simone Lesti. “Che fine hanno fatto quei 390.000 mancanti che derivano dalla differenza fra l’ultimo conteggio borbonico e il primo sabaudo? Non sono stati contati? Li hanno contati in più i Borbone o li hanno contati in meno i Savoia? Non sono mai esistiti?”, si legge a pagina 10 dell’ultima opera di Pino Aprile, “Di sicuro, molti di loro sono esistiti e furono uccisi, perché scoprirono che «si fa l’Italia o si muore», per loro, voleva dire: «Io faccio l’Italia e tu muori». Di tutte quelle stragi nascoste per un secolo e mezzo, (…) i numeri veri forse non potranno più essere recuperati. Ma l’ordine di grandezza sì.”

 

 

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