Al via Convivio Armonico 2026 Partenope Barocco Festival
La 25esima Edizione si apre con un’anteprima
Ritorna con una gustosa anteprima, CONVIVIO ARMONICO – PARTENOPE BAROCCO FESTIVAL, la rassegna promossa da AREA ARTE, giunta alla 25esima edizione che inizierà poi nel mese di maggio. Questo primo appuntamento con la Musica Barocca Napoletana è intitolato “LA CANTATA DI CARNEVALE” e si terrà sabato 21 Febbraio alle ore 11.30, al Museo Civico Gaetano Filangieri di Napoli (via Duomo 288), diretto dal professor Paolo Jorio e dalla professoressa Claudia Carrescia. L“Evento è realizzato con il contributo della Regione Campania L.R. n.6/2007”. La formula è sempre quella del concerto gratuito con il solo biglietto d’ingresso al museo. Il concerto vedrà esibirsi L’Ensemble Barocco Partenopeo LE MUSICHE DA CAMERA, ensemble in residence di Area Arte con strumenti d’epoca, concertato da Egidio Mastrominico (violino di concerto) con il mezzosoprano Rosa Montano, Giuseppe Grieco al violino barocco, Renata Cataldi al flauto traversiere, Leonardo Massa al violoncello barocco, Cristiano Pennone al violone, Paola Ventrella alla tiorba e Debora Capitanio al clavicembalo.
LA CANTATA DI CARNEVALE
Il vivace programma di questa anteprima vedrà l’esecuzione di arie tratte dagli Intermezzi Comici e dalle Opere Buffe dei Maestri del Settecento Napoletano come Vinci, Sarro, Feo, Piccinni e Cimarosa (repertorio ed autori al quale l’ensemble ha dedicato la sua ricerca) affidate al mezzosoprano Rosa MONTANO che nel corso degli anni ha dedicato la sua attenzione a questo repertorio interpretando in prima esecuzione moderna vari Intermezzi inediti. Le arie tratteggiano personaggi buffi come La Servetta, la Canterina sciocca, l’Innamorata tradita, la Locandiera, la Moralista tutte Maschere che ben rappresentano il momento buffo e comico nelle opere e nel periodo di Carnevale. A corollario della proposta vocale ci saranno le raffinatezze strumentali delle Sinfonie avanti l’opera di Leo e Da Capua ed un Concerto per Flauto Traversiere di Pasquale De Filippis con la flautista Renata CATALDI. Un programma scoppiettante e godibile, che mette ben in mostra il magistero e l’artigianato che era proprio della Scuola Musicale Napoletana, che esportava musicisti, compositori cantanti e opere in tutti gli stati dell’epoca.
