L’ombra della Luna attraversa il mondo
Il 12 agosto 2026 il cielo ha offerto uno degli spettacoli più affascinanti della natura: un’eclissi totale di Sole. Per alcuni minuti la Luna si è collocata esattamente tra la Terra e il Sole, nascondendone la luce e proiettando sul nostro pianeta una lunga ombra in movimento.
Il fenomeno è cominciato nelle regioni settentrionali della Russia. L’ombra ha attraversato il Mar Glaciale Artico, la Groenlandia e l’Islanda, per poi proseguire sull’Oceano Atlantico e raggiungere la Spagna e una piccola parte del Portogallo. Il suo viaggio si è concluso sulle Isole Baleari.
Nelle località comprese lungo questo percorso il Sole è scomparso completamente. Il giorno si è trasformato in un breve crepuscolo, la temperatura è diminuita e nel cielo è apparsa la corona solare: un delicato alone luminoso intorno al disco nero della Luna.
L’eclissi totale è possibile grazie a una straordinaria coincidenza. Il Sole è enormemente più grande della Luna, ma è anche molto più lontano dalla Terra. Osservati dal nostro pianeta, i due astri sembrano quindi avere quasi le stesse dimensioni. Quando si allineano perfettamente, la Luna può nascondere il Sole per alcuni istanti.
In Islanda migliaia di persone si sono riunite per osservare il fenomeno. Il paesaggio è stato avvolto da una luce irreale, sospesa tra il giorno e la notte. Il punto in cui l’eclissi è durata più a lungo si trovava nell’Atlantico, vicino alle coste islandesi: qui il Sole è rimasto completamente nascosto per poco più di due minuti.
L’ombra ha poi raggiunto la Spagna, attraversandola dall’Atlantico al Mediterraneo. Milioni di persone hanno seguito il fenomeno dalle città, dalle spiagge e dalle montagne. Il Sole era già basso sull’orizzonte e la totalità si è unita ai colori del tramonto, creando un’immagine rara e profondamente emozionante.
A Palma di Maiorca, dove è stata scattata la fotografia pubblicata con questo articolo, l’eclissi è stata totale. La Luna ha coperto interamente il Sole poco prima del tramonto. Per alcuni istanti il cielo si è oscurato, mentre intorno al disco lunare è comparsa una corona chiara e sottile.
Il mare ha riflesso una luce insolita, le ombre si sono allungate e la città è sembrata fermarsi. Non era ancora notte, ma il giorno aveva improvvisamente perduto la propria certezza. La precisione dei movimenti celesti si è trasformata così in un’esperienza collettiva, capace di suscitare silenzio, stupore e commozione.
Al di fuori della zona della totalità, l’eclissi è stata visibile in forma parziale in gran parte dell’emisfero settentrionale. Milioni di persone l’hanno osservata in Europa, in Canada, in alcune regioni degli Stati Uniti e nell’Africa nord-occidentale.
In queste aree la Luna non ha nascosto completamente il Sole, ma lo ha trasformato in una falce luminosa. La luce si è attenuata e, sotto gli alberi, gli spazi tra le foglie hanno proiettato sul terreno numerose piccole immagini del Sole parzialmente coperto.
L’Italia è rimasta fuori dal percorso dell’eclissi totale, ma ha assistito a un’eclissi parziale molto intensa, soprattutto nel Nord-Ovest e in Sardegna.
Il fenomeno è cominciato intorno alle 19:30, quando il Sole era già vicino all’orizzonte. In Piemonte, Liguria e Lombardia il disco solare è apparso come una falce sempre più sottile. A Ventimiglia la copertura ha sfiorato il 95%, mentre valori ancora più elevati si sono registrati nella Sardegna nord-occidentale.
Nell’Italia centrale e meridionale il fenomeno è stato meno intenso e il tramonto ne ha interrotto le fasi finali. Anche qui, tuttavia, il cielo ha assunto un aspetto insolito: il Sole è sceso verso l’orizzonte incompleto, inciso dalla sagoma della Luna e colorato di rosso dall’atmosfera.
L’Italia non ha conosciuto la notte improvvisa della totalità. Ha ricevuto invece l’immagine poetica di un tramonto trasformato: un Sole sottile e fragile, lentamente inghiottito dall’orizzonte.
Poi la luce è tornata normale e l’ombra della Luna ha lasciato la Terra. Ma per qualche minuto il cielo ha ricordato a tutti che, sopra la vita quotidiana, continua il movimento silenzioso e perfetto dell’universo.


