Si cambia per non cambiare: il calcio italiano resta fermo mentre tutti difendono i propri vantaggi.
La nomina del nuovo commissario tecnico della nazionale maschile, presentata come un atto di autonomia federale e come una risposta alle pressioni politiche, si rivela invece lโennesima operazione di superficie che non incide minimamente sulle cause profonde del declino tecnico del calcio italiano, perchรฉ nรฉ la scelta della Federazione nรฉ quella che la politica voleva imporre rispondono alle esigenze reali […]
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